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Carmine Belli, noto come “il carrozziere d’Arce”, venne accusato, incarcerato e processato per l'omicidio di Serena Mollicone, noto come IL GIALLO DI ARCE. Dopo 17 mesi di carcere e alla fine del processo di primo grado venne assolto e scarcerato. Belli era stato “puntato” come assassino dalla Procura di Cassino, dalla Squadra Mobile di Frosinone e dall'UACV della Criminalpol. Venne salvato da un validiss
DetectiveCrime riporta la confutazione criminalistica criminologica investigativa dei componenti il Pool che fece assolvere Belli: Fernanda Carraccia, Dante Davalli, Enrico Delli Compagni, Carmelo Lavorino, Marco Lilli, Giusy Ruffo. La confutazione di analisi investigativa alle 21 tesi dell’impianto accusatorio contro Carmine Belli è una relazione tecnica che è entrata nella storia dell’analisi investigativa criminale
Cara Annamaria, ti scrivo forte del fatto che tre giorni dopo la morte del tuo Samuele dichiarai che l’assassino aveva agito per motivi di vendetta e che era un soggetto extrafamiliare, cosa che continuai a spiegarlo “unico fra tanti e solo contro tutti!” Ti scrivo perché, mentre moltissimi plaudirono all’arresto della “madre assassina”, anticipai punto per punto quanto il Tribunale del riesame sent
PERMESSO PER IL SERIAL KILLER DONATO BILANCIA I serial killer non possono essere recuperati a prescindere dalla motivazione che li ha spinti a uccidere, sono dominati dall'istinto di morte e dalla coazione a ripetere: sono un pericolo permanente per la società e devono restare in carcere per tutta la vita senza sconti e/o premi. difatti, tutti i criminali seriali che hanno usufruito di agevolazioni, sconti di pena e permessi hanno c
Questo articolo intende descrive i principi fondamentali che regolano la ricerca informativa, qualunque ne sia il contesto. In particolare, vuole attirare l’attenzione del lettore su tre concetti fondamentali, e generali: quello di affidabilità, quello di finalità, e quello di governabilità.
La maggior parte dei dati info-investigativi proviene dalla SCENA DEL DELITTO, dalla vittima intesa come cadavere e come unità psicobiologica-comportamentale e sociale, dall’ignoto autore del crimine inteso come “combinazione criminale” che possiede ruoli, ranghi, moventi, intenti, sistemi, logistica e livelli criminali: elementi tutti diversi per qualità, intensità e peso, dai loro comportamenti e da quanto
la scena del crimine è lo spazio fisico, territoriale, teorico e concettuale dove si è svolto il crimine. Contiene le cinque aree (o scene o zone) e i cinque luoghi del crimine: aree e luoghi che sono territori, spazi fisici, concetti, criteri e teorizzazioni.
Il modus operandi, lo schema comportamentale, i moventi segreti, la strategia, la firma psicologica e il profiling del serial killer più prolifico d'Italia. L'analisi criminale di un grande profiler e famoso criminologo investigativo.
La TRACCIA CRIMINALE dimostra e rappresenta un preciso evento: è l'effetto preciso di una causa precisa